L'argilla è la materia prima per la produzione della ceramica, viene estratta dalle cave, subisce un processo di raffinazione, e diventa pronta per essere lavorata.
Foggiatura
Ci sono varie tecniche della foggiatura: colombino, tornio, colaggio, pressatura, trafila, modena. Quando l' oggetto è finito lo lasciamo essiccare per alcuni giorni.
Prima cottura
Dopo la fase di essiccazione gli oggetti allo stato di "biscotto" vengono cotti per la prima volta a circa 1000°C per 5 ore. Manufatti acquistano un colore rosato e una struttura consistente e porosa. A questo punto alcuni oggetti che si vogliono utilizzare in terracotta sono pronti.
Smaltatura
Per poter dipingere sull'oggetto dobbiamo prima smaltarlo.La smaltatura rende gli oggetti impermeabili e può essere eseguita a pennello, a cascata, a spruzzo o per immersione.Non bisogna dimenticare di chiudere con il pennello eventuali buchi lasciati dalla pinza per la smaltatura.
Lo spolvero
Per facilitarsi e distribuire bene ciò che vogliamo dipingere possiamo preparare lo spolvero.Cioè il disegno riportato e traforato sulla carta lucida che viene appoggiato sull'oggetto e battuto con il tampone contenente la polvere di carbone. Bisogna considerare che le correzioni non fatte bene si vedono dopo la cottura.
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| Lo_spolvero_per_la_decorazione_ceramica |
Pittura
Per ottenere ottimi risultati in ceramica bisogna immaginare gli accostamenti dei colori e capire se le tonalità che si usano stanno bene insieme, perchè la caratteristica dei colori ceramici è quella che cambiano il colore dopo la cottura. Allora per non sbagliare, ci si può servire di una mattonella cotta con sopra dipinti i colori numerati. La cosa altrettanto importante è la scelta dei pennelli, quando sono di buona qualità, facilitano notevolmente il lavoro.
Cristallina
Terminata la pittura bisogna spruzzare su tutta la superficie dell'oggetto la cristallina. E' un rivestimento vetroso e trasparente, che serve a dare la lucidità e brillantezza agli oggetti che ora sono pronti per la cottura.
Seconda cottura
Lo scopo della seconda cottura detta "bello" è di fondere lo smalto e i colori applicati dopo la prima cottura, fissare la decorazione, impermeabilizzare e acquistare la durezza. Avviene ad una temperatura del forno a circa 920-940° C a seconda dei fondenti utilizzati .Per seguire la temperatura del forno si usano i coni pirometrici.
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| coni_pirometrici |
Terza cottura
E' una speciale cottura detta lustro, che produce effetti cromatici iridescenti di colore giallo oro,rosso rubino e argento. Si tratta di applicare con il pennello un impasto chiamato poltilia sulle superfici di oggetti già finiti, smaltati e cotti, di solito negli spazi appositamente lasciati già dal pittore al momento della decorazione.
Strumenti
Tutte le cose necesarie per la lavorazione ceramica li possiamo acquistare nei negozi specializzati:L'argilla pronta nei pani da 25 kg, tornio, i colori, accesori vari, pennelli. Per poter realizzare un decoro che richiede la massima precisione, conviene servirsi dei pennelli di buona qualità come quelli di martora kolinsky siberiana, di varie grandezze, che risultano elastici e duraturi.






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